Amando in tal misura la ribolla, ci siamo aperti e scolati una bella boccia di Ribolla 2006 Riserva di Slavcek.
Non farò il solito commento, che parte dall'aspetto visivo per arrivare a quello olfattivo e gustativo, ma scriverò solo che l'esplosione di profumi di questo vino è inimmaginabile se non lo si prova di persona: tè bianco in foglie, fiori secchi, frutta bianca ma anche gialla (pesca in primis), spezie lievi, timo... interminabile freschezza (dovuta anche a una buona acidità tipica del vitigno e ancora presente nonostante l'invecchiamento e la probabile macerazione) ma struttura decisa, estremamente beverino (termina in meno di mezz'ora); insomma, per gli amanti della ribolla, ma anche per i non amanti, un vero e proprio gioiellino e nemmeno troppo caro, cosa che non guasta affatto!
La ribolla riserva sempre un sacco di belle sorprese. Recentemente, per esempio, abbiamo assaggiato la Ribolla 2009 di Komic, Friuli, solo acciaio. 10 euro di vino ma ottimo rapporto qualità-prezzo; profumi leggermente meno intensi della riserva sopra citata (si, però stiamo parlando di un base da 10 euro!) ma altrettanto emozionanti e variegati (meno improntati alla spezia ma più al frutto bianco, sempre pesca presente, e erbe aromatiche) acidità sempre ben tesa, persistenza alquanto interessante e bevibilità esagerata!
in tre parole: w la ribolla!
Un blog dedicato agli eno-ghiottoni, come noi!
sabato 25 giugno 2011
domenica 12 giugno 2011
Birrificio Endorama
Vermillion: ambrata Stile American Ipa 5,8 gradi e 64 IBU!!! Fantastica, nulla da invidiare alle blasonate Mikkeller delle stesso stile, anzi: luppoli in evidenza ma meno invasivi, mandarino accennato ma non dominante e soprattutto un amaro piacevolissimo, che invita di nuovo alla beva (bottiglia da 0,75 terminata in pochissimo tempo). Schiuma bella e persistente.
Golconda: bionda stile tedesco 4,8 gradi e 30 IBU di amaro. Buona, fresca e dissetante, assolutamente non banale e con profumi caratterizzanti.
Bravi! Ora mi rimangono da provare le restanti due birre, la Milkyman con lattosio e la Belgian con luppoli giapponesi: vi saprò dire!!!
Golconda: bionda stile tedesco 4,8 gradi e 30 IBU di amaro. Buona, fresca e dissetante, assolutamente non banale e con profumi caratterizzanti.
Bravi! Ora mi rimangono da provare le restanti due birre, la Milkyman con lattosio e la Belgian con luppoli giapponesi: vi saprò dire!!!
lunedì 16 maggio 2011
Colli Orientali del Friuli Ribolla DOC 2006 Miani
Ieri abbiamo aperto questa preziosa bottiglia. Preziosa non tanto dal punto di vista economico, anche se certamente non costa poco, quanto soprattutto da quello olfattivo/gustativo.
Colore: giallo paglierino ancora ben marcato.
Profumo: incredibili note di mandorla, mimosa e torta di mimosa con la panna, pesca bianca, leggera vaniglia del legno, ananas ancora giovane, mela sotto grappa, mallo di noce, erbe officinali. Dopo un'oretta, scaldandosi nel bicchiere, tutti i profumi si sono mescolati, lasciando ovviamente posto a una nota logicamente più alcolica (fa tra l'altro 14 gradi).
Bocca: piena e asciutta. con una nota acida eccezionalmente elegante. Si sa che la ribolla da' risultati incredibili se lasciata lì qualche anno; infatti sarebbe proprio il caso di tenere questa bottiglia in cantina ancora per un po' di tempo prima di berla.
La sensazione generale è di un vino con un estratto incredibile. Se facciamo scivolare lentamente qualche goccia di vino dalla punta della lingua verso la gola, notiamo che la struttura e i rimandi sono esattamente quelli di un vino passito (questa sensazione l'ha descritta molto bene Manolo).
Insomma, un vino da 93/100 Parker. Noi poveri bevitori, che puntaggio volete che gli diamo??? :-)
Colore: giallo paglierino ancora ben marcato.
Profumo: incredibili note di mandorla, mimosa e torta di mimosa con la panna, pesca bianca, leggera vaniglia del legno, ananas ancora giovane, mela sotto grappa, mallo di noce, erbe officinali. Dopo un'oretta, scaldandosi nel bicchiere, tutti i profumi si sono mescolati, lasciando ovviamente posto a una nota logicamente più alcolica (fa tra l'altro 14 gradi).
Bocca: piena e asciutta. con una nota acida eccezionalmente elegante. Si sa che la ribolla da' risultati incredibili se lasciata lì qualche anno; infatti sarebbe proprio il caso di tenere questa bottiglia in cantina ancora per un po' di tempo prima di berla.
La sensazione generale è di un vino con un estratto incredibile. Se facciamo scivolare lentamente qualche goccia di vino dalla punta della lingua verso la gola, notiamo che la struttura e i rimandi sono esattamente quelli di un vino passito (questa sensazione l'ha descritta molto bene Manolo).
Insomma, un vino da 93/100 Parker. Noi poveri bevitori, che puntaggio volete che gli diamo??? :-)
venerdì 6 maggio 2011
ancora birre...2 la vendetta!
sono arrivate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
De Molen, Dark Star, Emelisse, Maxlreiner, Extraomnes, Mikkeller, Nogne, Revelation Cat, Left Hand, Suruga Bay.
Affrettatevi!!!
De Molen, Dark Star, Emelisse, Maxlreiner, Extraomnes, Mikkeller, Nogne, Revelation Cat, Left Hand, Suruga Bay.
Affrettatevi!!!
lunedì 2 maggio 2011
ancora birre...
Stanno arrivando alcune birre fuori di testa!
Extraomnes, De Molen, Mikkeler, Nogne, Revelation Cat...
state connessi!
Extraomnes, De Molen, Mikkeler, Nogne, Revelation Cat...
state connessi!
lunedì 28 marzo 2011
attenzione, attenzione: sta per arrivare la serata di degustazione CHAMPAGNE!!!
Finalmente eccoci allo Champagne! Sta per arrivare la serata dedicata allo champagne e ai suoi abbinamenti! State connessi!!
venerdì 25 marzo 2011
mikkeller, reinaert, celis...insomma birre da pauraaaaaaaaaa!!!
Come saprete, martedì si è svolta la degustzione birre; il mitico Andrea del pub Ein Mass ci ha portato nel mondo della birra con aneddoti, storie e assaggi: la serata è stata molto interessante e le birre che abbiamo avuto il piacere di conoscere sono state queste:
CELIS WHITE: una blanche belga in tutto stile, molto aromatica e agrumata, ottima anche perchè alla spina.
MONCHOFF ORIGINAL PILS: una delle pils tedesche più rappresentative, semplice e beverina.
REINAERT TRIPEL: triple belga in fusto; temperatura del fusto troppo bassa, ma una volta scaldata la birra nel bicchiere, signori miei, che buona! Una triple veramente riuscita, con finale leggermente secco, bocca piena e...9 gradi!!!
MIKKELLER I BEAT YOU: abbiamo scoperto che si tratta di una IPA (tra l'altro veramente luppolata) prodotta, indovinate un po', dalla Brewdog (a quanto pare, tutte le Mikkeller sono prodotte da tutti tranne che dalla Mikkeller!)! Leggera dolcezza nel mezzo della beva, ma inizio e fine very bitter; molto aromatica e profumata, 'solo' 9,75 gradi: un tuono!
HORN DOG BARLEY WINE della FLYING DOG: una barley wine a modo suo perchè, avendo a paragone altre b.w. (tipo la thomas a.'s ale), ci trovo certo il cacao, la liquirizia, il caffè torrefatto ecc, ma a livelli molto più bassi, poca schiuma (ma questo è normale), un po' troppo dolce, colore molto scuro ma non impenetrabile...insomma, buona ma forse un po' atipica. Tra l'altro, ovviamente, 'solo' 10 gradi...
Al pubblico presente sono piaciute molto le prime tre birre, qualcuno ha molto apprezzato la I beat You e qualcuno no; a pochi, credo, verrebbe in mente di riprovare la B.Wine, ma questo è normale perchè non è una birra semplice e neppure molto diffusa, anzi, si potrebbe - a ragione - dire che non sia una birra...
Serata molto bella anche perchè Andrea è simpaticissimo! Allora alla prossima, magari ancora in quel del Bar Iride!
CELIS WHITE: una blanche belga in tutto stile, molto aromatica e agrumata, ottima anche perchè alla spina.
MONCHOFF ORIGINAL PILS: una delle pils tedesche più rappresentative, semplice e beverina.
REINAERT TRIPEL: triple belga in fusto; temperatura del fusto troppo bassa, ma una volta scaldata la birra nel bicchiere, signori miei, che buona! Una triple veramente riuscita, con finale leggermente secco, bocca piena e...9 gradi!!!
MIKKELLER I BEAT YOU: abbiamo scoperto che si tratta di una IPA (tra l'altro veramente luppolata) prodotta, indovinate un po', dalla Brewdog (a quanto pare, tutte le Mikkeller sono prodotte da tutti tranne che dalla Mikkeller!)! Leggera dolcezza nel mezzo della beva, ma inizio e fine very bitter; molto aromatica e profumata, 'solo' 9,75 gradi: un tuono!
HORN DOG BARLEY WINE della FLYING DOG: una barley wine a modo suo perchè, avendo a paragone altre b.w. (tipo la thomas a.'s ale), ci trovo certo il cacao, la liquirizia, il caffè torrefatto ecc, ma a livelli molto più bassi, poca schiuma (ma questo è normale), un po' troppo dolce, colore molto scuro ma non impenetrabile...insomma, buona ma forse un po' atipica. Tra l'altro, ovviamente, 'solo' 10 gradi...
Al pubblico presente sono piaciute molto le prime tre birre, qualcuno ha molto apprezzato la I beat You e qualcuno no; a pochi, credo, verrebbe in mente di riprovare la B.Wine, ma questo è normale perchè non è una birra semplice e neppure molto diffusa, anzi, si potrebbe - a ragione - dire che non sia una birra...
Serata molto bella anche perchè Andrea è simpaticissimo! Allora alla prossima, magari ancora in quel del Bar Iride!
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